Cineforum
Progetto Cineforum: il cinema come strumento di riflessione sociale
Il Progetto Cineforum è la rassegna cinematografica annuale ideata da Fondazione Foresta, che si svolge presso la sala convegni della Fondazione in via Gattamelata 11 a Padova. Un appuntamento che, da quasi 10 anni, offre un’occasione per esplorare i temi più rilevanti della società contemporanea attraverso il linguaggio del cinema.
Ogni anno viene scelto un tema di grande attualità — la sessualità, la diversità, il bullismo, il disagio giovanile, la violenza sulle donne, la discriminazione sociale — e costruita una programmazione di film capace di raccontarlo da più punti di vista. L’obiettivo del Cineforum è promuovere la riflessione, la discussione e la consapevolezza su questioni complesse e significative che riguardano l’essere umano e la società in cui viviamo, nella convinzione che il cinema, come forma d’arte e di comunicazione, sappia ispirare emozioni, stimolare il pensiero critico e favorire la comprensione reciproca.
Come funziona la rassegna:
Le proiezioni si tengono nella sala convegni della Fondazione Foresta, un ambiente accogliente e confortevole pensato non solo per la visione del film, ma anche per il momento di confronto che segue ogni proiezione. Al termine di ogni film, il pubblico è invitato a condividere opinioni, esperienze e punti di vista sulla tematica affrontata: uno spazio di dialogo che permette di arricchire la propria comprensione grazie allo scambio con gli altri partecipanti.
Il Cineforum si rivolge a chiunque ami il cinema, a chi è sensibile alle questioni sociali e a chi desidera approfondire, in un contesto informale e partecipato, i temi trattati di volta in volta. La programmazione spazia tra generi, stili e prospettive differenti, per intercettare sensibilità e interessi diversi.
I film inseriti nella programmazione del 2026:
Per l’edizione 2026 il prof. Foresta ha selezionato quattro film che, con linguaggi e toni differenti, raccontano fragilità, ingiustizie e legami umani ai margini della società.
Cattive Acque
Ispirato a una storia vera, il film racconta la battaglia legale e personale di un avvocato che scopre il grave inquinamento ambientale causato da un colosso industriale, mettendo a nudo le conseguenze sulla salute delle comunità coinvolte e il coraggio necessario per opporsi a interessi economici molto più grandi di sé. Il tema dei pfas è da sempre in primo piano per la Fondazione grazie ai numerosi studi che hanno portato alla luce l’impatto di queste sostanze sulla fertilità.
L’Arte di Essere Umani
Un titolo che invita a interrogarsi su cosa significhi davvero essere umani: fragilità, empatia, capacità di connessione con l’altro. Un film scelto per aprire un confronto sul valore della sensibilità e dell’ascolto reciproco in una società spesso frettolosa e distratta.
Un Affare di Famiglia
Il film segue una famiglia che vive ai margini della società giapponese, unita non da legami di sangue ma da un patto di sopravvivenza e affetto reciproco. Una riflessione delicata e spiazzante su cosa renda davvero “famiglia” un gruppo di persone, e su povertà, marginalità sociale ed etica personale.
Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa
Tratto da una storia realmente accaduta, il film racconta la vicenda di un adolescente vittima di bullismo omofobico per il solo fatto di indossare un capo di abbigliamento associato all’universo femminile. Una testimonianza toccante sulle conseguenze del bullismo, sull’importanza dell’inclusione e sul ruolo della scuola e della famiglia nel proteggere i più giovani.
Come si partecipa al Cineforum di Fondazione Foresta?
Il Progetto Cineforum è gratuito aperto a tutte le persone: un’occasione per vedere buon cinema, confrontarsi su temi che riguardano da vicino la nostra società e contribuire, attraverso il dialogo, a costruire maggiore consapevolezza collettiva su discriminazione, disagio giovanile, bullismo e violenza di genere.
Per sapere quali sono i film in programma per la prossima edizione, basta monitorare la pagina eventi del nostro sito, dove uscirà la programmazione e ci sarà modo anche di riservare il proprio posto.