Androlife: prevenzione andrologica

Androlife: la campagna nazionale di prevenzione andrologica

Dal 2012 la Fondazione Foresta promuove Androlife, la campagna nazionale di prevenzione andrologica rivolta ai giovani italiani tra i 18 e i 35 anni. Un progetto che negli anni ha ottenuto il patrocinio di Ministero della Salute, Ministero dell’Università, Croce Rossa Italiana, Rai “Segretariato Sociale”, Mediaset “Friends”, CONI, Federazione Italiana Giuoco Calcio e Sanità Militare, e che ha coinvolto testimonial come Francesco Totti, Christian Ghedina, Leo Gullotta e Alessandro Gasman.

Perché parlare di salute andrologica

La salute riproduttiva maschile è ancora oggi un tema poco conosciuto e spesso trascurato dai giovani. Androlife nasce per colmare questo vuoto informativo, promuovendo la prevenzione primaria delle patologie dell’apparato riproduttivo maschile e sensibilizzando l’opinione pubblica sull’importanza della visita andrologica come strumento di diagnosi precoce.
I numeri di una campagna di successo
In oltre dieci anni di attività,

Androlife ha registrato 40.000 telefonate e 6.000 visite andrologiche gratuite, coinvolgendo complessivamente oltre 12.000 ragazzi tra i 18 e i 35 anni.

Un patrimonio di dati unico in Italia, che — integrato con le rilevazioni della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS) — restituisce un quadro allarmante sullo stato di salute andrologica dei giovani italiani:

1 maschio su 3 in Italia è a rischio infertilità (oltre 5 milioni di uomini)
il 15-20% della popolazione in età riproduttiva presenta fattori di rischio per l’apparato riproduttivo
circa il 50% dei giovani tra 18 e 35 anni ha regolarmente rapporti sessuali non protetti
il 35% ha fatto uso di droghe o sostanze allucinogene
circa il 40% dei giovani italiani è sovrappeso o obeso
il 30% è affetto da varicocele
il 57% accede abitualmente a contenuti pornografici online

Grazie alle visite gratuite, sono stati inoltre diagnosticati precocemente 10 casi di tumore del testicolo, la neoplasia più frequente nei giovani uomini sotto i 30 anni.

Uno screening che salva la fertilità (e la salute generale)

I dati raccolti confermano che lo screening andrologico precoce non serve solo a individuare rischi per la fertilità futura, ma anche a intercettare fattori legati alla salute generale del giovane: obesità, fumo, alcol, uso di droghe e malattie sessualmente trasmesse. Fattori modificabili, se affrontati per tempo, attraverso stili di vita più consapevoli e comportamenti sessuali responsabili.

La missione della Fondazione Foresta

Attraverso Androlife, la Fondazione Foresta lavora per diffondere una cultura della prevenzione andrologica fin dalla giovane età, coinvolgendo istituzioni no profit che condividono l’obiettivo di studiare e prevenire i fattori di rischio che, se trascurati, possono trasformarsi in condizioni cliniche rilevanti — non solo andrologiche, ma sistemiche — nell’età adulta.