HIV: prevenzione, consapevolezza e diagnosi precoce.

In Italia l’HIV continua a rappresentare una sfida importante per la salute pubblica.

Secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2024 sono state registrate 2.379 nuove diagnosi di infezione da HIV. Sebbene il numero sia inferiore rispetto agli anni precedenti, resta elevata la quota di persone che scoprono l’infezione troppo tardi: circa il 60% delle diagnosi avviene infatti quando il sistema immunitario è già significativamente compromesso. Questo ritardo può rendere più difficile il percorso terapeutico e aumentare il rischio di trasmissione inconsapevole del virus. La trasmissione dell’HIV avviene oggi prevalentemente attraverso rapporti sessuali non protetti. Gli esperti sottolineano da anni come la diagnosi precoce rappresenti uno degli strumenti più efficaci per contrastare la diffusione dell’infezione e garantire una migliore qualità di vita alle persone sieropositive. Grazie alle terapie antiretrovirali attualmente disponibili, infatti, una persona con HIV può oggi condurre una vita del tutto normale e, se in trattamento efficace, non trasmettere il virus ai partner sessuali.
Dagli anni Novanta l’HIV è progressivamente uscito dal centro dell’attenzione mediatica grazie ai grandi progressi della medicina, che hanno drasticamente ridotto mortalità e complicanze. Questo non significa però che il problema sia scomparso. Al contrario, la ridotta percezione del rischio e la scarsa conoscenza delle modalità di prevenzione continuano a rappresentare ostacoli importanti, soprattutto tra i più giovani.

I dati che la Fondazione ha raccolto negli anni di attività di prevenzione e screening ci dicono che il 50% dei 18enni ha rapporti non protetti e meno del 2% ha mai fatto un test per MST.

Per questo motivo è fondamentale promuovere occasioni di informazione, sensibilizzazione e accesso al test, favorendo una cultura della prevenzione basata su evidenze scientifiche e sulla consapevolezza.
In quest’ottica si inserisce l’impegno della Fondazione Foresta, che attraverso campagne gratuite di screening HIV offre ai cittadini la possibilità di effettuare il test in modo semplice, rapido e riservato, contribuendo a diffondere la cultura della diagnosi precoce e della salute sessuale responsabile.

HIV: una minaccia ancora sottovalutata dai giovani

Uno degli aspetti più critici nella prevenzione dell’HIV resta la scarsa percezione del rischio, in particolare tra i più giovani. Nonostante oggi siano disponibili terapie efficaci e strumenti di prevenzione consolidati, la conoscenza del virus e delle modalità di trasmissione rimane ancora parziale.
Secondo diverse indagini nazionali, che confermano i dati raccolti dalla Fondazione in Veneto, una quota significativa di giovani italiani non conosce correttamente gli strumenti di prevenzione o non ha mai effettuato un test per le infezioni sessualmente trasmesse, segnalando anche difficoltà nell’accesso alle informazioni e ai servizi dedicati. In parallelo, una larga parte della popolazione generale continua a ritenersi non esposta al rischio HIV, contribuendo a una sottovalutazione del problema e a un ritardo nella diagnosi.

Per rispondere a questa criticità, la Fondazione Foresta promuove da anni campagne gratuite di screening HIV sul territorio offrendo la possibilità di effettuare il test HIV in modo gratuito, anonimo e rapido, con un esito disponibile in circa 15 minuti.
Nel corso delle attività sono stati effettuati oltre 3.000 test HIV, con l’identificazione di diverse positività, a conferma dell’importanza dello screening come strumento di sanità pubblica e di intercettazione precoce delle infezioni.
Le attività vengono svolte direttamente nei luoghi di aggregazione e durante eventi pubblici, culturali e sportivi del territorio padovano, con l’obiettivo di intercettare anche chi difficilmente si rivolgerebbe spontaneamente ai servizi sanitari. Tra le iniziative che hanno ospitato il Punto Prevenzione figurano Arcella Bella, i Navigli, il Pride Village, il Vintage Festival, la Corri X Padova, l’Aperishow e le attività organizzate in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova in occasione del 1° dicembre, Giornata Mondiale contro l’AIDS.
Portare il test fuori dai contesti sanitari tradizionali significa ridurre barriere psicologiche e sociali, favorire la diagnosi precoce e contribuire alla riduzione dello stigma ancora associato all’HIV.

La Fondazione Foresta continua a investire nella promozione della salute sessuale e nella diffusione della cultura della prevenzione ed è disponibile a ricevere richieste da parte di enti, associazioni, istituzioni e organizzatori di eventi interessati a ospitare il Punto Prevenzione e le attività gratuite di screening HIV sul proprio territorio.